Fare sempre ciò che è giusto
Testo: 1° Tessalonicesi 5:12-21
L’Apostolo Paolo a conclusione della sua prima lettera ai Tessalonicesi si prodiga in una serie di raccomandazioni agli stessi; raccomandazioni che oltre a venire dagli insegnamenti divini, sono ormai entrati a far parte del cd “buon senso comune”, giacché l’osservanza delle stesse da parte di tutti gli uomini e le donne, anche dei non credenti, procurano evidenti benefici, e non solo a chi le mette in pratica ma anche a coloro che ci circondano.
Questo purtroppo non basta a far si che davvero tutti si impegnino a metterli in pratica, ma anzi la realtà molto spesso è ben diversa.
In un sondaggio è emerso che ben il 50% degli intervistati non crede che si possa fare una netta distinzione tra ciò che è bene e ciò che è male, lasciando perciò intendere che anche il bene e il male siano dopo tutto “soggettivi”, e questo, come credenti, non dovrebbe sorprenderci più di tanto, giacché è stato proprio il desiderio dell’uomo di avere “la conoscenza del bene e del male” (Adamo), a portarci sulla strada della ribellione a Dio, ovvero il desiderio di poter decidere in autonomia ciò che è bene e ciò che è male, e quindi agire di conseguenza, incuranti che il mio bene non sia necessariamente il bene del mio prossimo, così come il male.
L’Apostolo Paolo tra le altre raccomandazioni qui ci esorta dicendoci: “…esaminate ogni cosa e ritenete il bene; astenetevi da ogni specie di male”; quindi il bene, e di conseguenza il male, per noi credenti sono il riflesso della Parola di Dio, che attraverso il Suo Spirito ci guida in tale discernimento, affinché noi impariamo a adempiere alla Sua volontà.
Purtroppo, la realtà che vediamo attorno a noi è molto diversa, come sono ben diverse le conseguenze del mancato esame della situazione e del fatto che non sempre riteniamo il bene.
Nonostante l’accresciuta disponibilità di informazioni che le ultime generazioni hanno rispetto ai loro padri, ossia ai mezzi di comunicazioni praticamente in tempo reale e la possibilità di conoscere cosa accade in ogni parte del mondo, quello che è accaduto negli ultimi due/tre anni ci ha dimostrato come pochi, davvero pochi, hanno avuto la volontà e la costanza di “esaminare ogni cosa e ritenere il bene”, ma si sono limitati ad accettare la narrazione ingannevole e mendace del principe del mondo e dei suoi servi, cosa peraltro già prevista dalla Scrittura che ci annuncia l’avvento dell’anticristo e del suo oscuro signore, che sempre la Scrittura ha definito fin da principio come “il padre della menzogna”.
Così oggi più che mai l’umanità giace sotto una cappa di menzogna che sta provocando sofferenza e morte ben oltre quanto è accaduto in passato, e coloro che ancora si attengono alla raccomandazione di esaminare ogni cosa alla luce della Parola di Dio (ma anche del buonsenso) vengono pesantemente osteggiati, quando non anche perseguitati dai servi del Male che ha corrotto le menti e i cuori della gran parte degli uomini e delle donne della nostra generazione.
Che cosa possiamo fare allora noi credenti che ancora non abbiamo piegato il ginocchio, il cuore e la mente al Male?
Ecco che le raccomandazioni di Paolo sono e restano le armi più efficaci:
prima di tutto rifiutiamoci di prendere parte a questa narrazione/azione maligna: “astenetevi da ogni specie di male”;
per questo diverremo sempre più bersaglio dei seguaci del principe di questo mondo, ma noi non dobbiamo smettere di lottare per ciò che è giusto;
saremo bersagliati da coloro che ormai sono stati ingannati dal Male, che ci accuseranno di essere noi coloro che stanno agendo male, ma non dobbiamo temere le loro critiche, l'isolamento e gli attacchi che porteranno contro di noi, perché noi non saremo mai soli, avendo tanti fratelli e sorelle che come noi vivono nella verità di Cristo.
Noi sappiamo che l’oscurità non è mai stata amica della luce; né l’errore, di ciò che è giusto, ma negli ultimi tempi il diavolo si darà un gran da fare proprio perché sa che gli rimane poco tempo, quindi, dobbiamo essere pronti ad affrontare i suoi attacchi ancora più feroci.
Non ostante questo però, cari fratelli in Cristo, dobbiamo continuare a camminare nella luce e fare sempre il bene.
Decidiamo perciò con fermezza di cuore di osservare scrupolosamente tutto ciò che Dio ci richiede attraverso la Sua Parola, perché anche se da un punto di vista umano avremo delle forti opposizioni da parte dei servi del principe di questo mondo, noi avremo sempre l'approvazione e la benedizione di Dio sulla nostra vita.
Non perdiamoci dunque d'animo quando agiamo per fede secondo la Sacra Scrittura, perché il Signore per certo ci darà la vittoria e altri, attraverso la nostra condotta, potranno conoscere il vero Dio e realizzare la Sua preziosa opera di Salvezza.
Ricordiamoci sempre che ciò che è giusto è ciò che rende sempre onore a Dio e produce sempre del bene agli uomini. AMEN
