Il figlio di Dio

l figlio di Dio

Testo: Luca 4:41 “Da molti uscivano demòni gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era il Cristo.”

 

Ancora una volta a dare testimonianza a Gesù, sia pure negativa dal loro punto di vista, sono proprio gli avversari di Dio, ossia quelli che la tradizioni giudaico-cristiana chiama “i demoni” o diavoli.

In realtà nemmeno questi sono creduti dai capi dei giudei e dai sacerdoti, visto che accusano Gesù di scacciare i demoni per mezzo del capo dei demoni stesso (Mc 3:22-26)!

Se ci pensate bene questo è assurdo; questa sorta di “false flag”, come la definiremmo noi oggi, viene smentita da Gesù stesso che spiega come non sia possibile che satana lotti contro sé stesso, ma anche questo non convince i giudei della genuinità di Gesù.

Tutto questo può sembrare assurdo, se non anche irrazionale da parte di questi capi religiosi, che ben vedevano come Gesù potesse operare segni potenti, che anche Nicodemo, il fariseo membro del Sinedrio riconosce: “Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui" (Gv 3.2) che invece lo riconosce benissimo come il maestro mandato dall’altissimo.

In realtà il vero motivo per cui i capi dei giudei non riconobbero Gesù come figlio di Dio, mentre Nicodemo lo riconosce come maestro mandato da Dio, è proprio perché loro sapevano che Gesù non era affatto il figlio del loro dio, o presunto tale, ossia del dio guerriero del vecchio testamento, noto come Yhwh, bensì era l’inviato di Elyon, l’Altissimo, quello che la Bibbia nella sua versione originale riconosce come il capo supremo di tutti gli Elohim!

Il Padre celeste di cui Gesù si proclama inviato, maestro e figlio, è dunque il Dio d’amore, che poi i cristiani hanno riconosciuto come tale, ma che ben poco ha a che vedere col Dio soldato e guerriero degli israeliti, che chiedeva agli ebrei di uccidere e sterminare i loro nemici e non certo di amarli e pregare per loro! (Mt 5:43-44) “Voi avete udito che fu detto: "Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico". Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano

Ancora oggi questa differenza sta davanti ai nostri occhi; Gesù Cristo ci insegna misericordia e amore per il nostro prossimo, mentre il Dio degli ebrei li spinge ancora oggi a sterminare i popoli della Palestina, fino a riconquistare il territorio che va dal fiume d’Egitto all’Eufrate!

Allora cari fratelli in Cristo, non possiamo non notare la contraddizione che c’è nella Scrittura degli Ebrei (Antico Testamento) e quella dei Cristiani (Nuovo Testamento) e se qualcuno pensa ancora che si stratti dello stesso dio che col tempo “ha cambiato idea ed è diventato più buono”, come purtroppo la chiesa tende quasi a sostenere con giravolte assurde, è come se ammettesse che Dio non è l’essere perfetto e immutabile per definizione, bensì un qualcuno che a sua volta sbaglia, si pente e … e quindi non è dio per definizione!

Allora se non vogliamo credere ai farisei, alla chiesa istituzione e quant’altro, crediamo almeno a quanto i nemici di Gesù affermano di fronte a lui, riconoscendolo quale figlio di Dio, del Dio vero, perché Gesù gli ha dato testimonianza fino alla morte e alla morte in croce, quindi sappiamo che la sua testimonianza è vera: Gesù non ha ucciso nessuno e ha amato e perdonato tutti, mentre il dio degli Ebrei ha fatto sterminare milioni di uomini e donne e ancora oggi sta ordinando al suo popolo di continuare a farlo. Se pensate che Gesù possa essere il figlio di questo dio, allora cari fratelli in Cristo, dovete ammettere che c’è qualcosa che non va in quello che credete e in quello che la chiesa stessa insiste nel sostenere. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo e vi rivelerà la verità anche sul vero Padre di Gesù e Padre Nostro. AMEN