Non avere paura
Testo: Salmo 91:1-7
Ci sono periodi storici e momenti contingenti in cui la paura domina non soltanto il singolo bensì un gran numero di persone, se non addirittura tutto un popolo; sia che la paura si determinata da una guerra, una pestilenza, una grave carestia o una crisi economica, quando ciò accade le persone si ritrovano impotenti di fronte a questi eventi più grandi di loro.
Cosa fare allora? Lasciarsi vincere dalla paura, e quindi dalla disperazione non serve a molto, anzi e senz’altro controproducente, ma anche sperare nell’aiuto di qualche altra persona risulta spesso ben poco utile a superare il problema nel concreto, poiché al massimo le persone che ci stanno vicino possono offrirci un piccolo conforto, ma è ben difficile sperare di ottenere di più!
E per il credente? Per il credente che si affida al Signore, che mette la propria vita nelle mani di Dio, è la stessa cosa?
No, cari fratelli in Cristo, il credente che si affida nelle mani di Dio trova sempre la giusta soluzione alle paure del mondo; questo lo sappiamo perché è la Scrittura a dircelo chiaramente, ossia Dio ci assicura la sua paterna presenza, come dichiarato dal salmista: “Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente”.
Questa è la promessa che il Signore rivolge a tutti coloro che hanno riposto in Lui la propria fiducia; il Salmo 91 ci rivela la protezione che Dio assicura a tutti i credenti che confidano e sperano in Lui. Per il Signore non ha importanza quale siano i motivi di preoccupazione che ci attanagliano, che possono essere tanti e che prima o poi coinvolgono tutti poiché nessuno ne è risparmiato.
“Tu non temerai gli spaventi della notte, né la freccia che vola di giorno, né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno…” ci spiega ancora il salmista, ovvero ci mette davanti il ventaglio dei possibili motivi che possono incuterci paura; motivi antichi ma ancora attuali perché la paura del buio, ossia di ciò che si cela nelle tenebre, e che noi per questo non possiamo vedere, ha preso l’uomo fin dall’antichità, ma ancora oggi, nonostante le tante “luminarie” che rischiarono le nostre notti, chi trama nel buio continua ad operare lo stesso ai danni degli uomini. Anche la freccia che vola di giorno, sia pure in modo non letterale, continua a colpirci di sorpresa, ogni volta che camminiamo per la nostra strada, ignari del pericolo che si nasconde dietro l’angolo.
È poi inutile, in questo periodo, ricordare come le vecchie pestilenze oggi ritornino con nomi nuovi, ma altrettanto paurosi, al punto di terrorizzare le persone rinchiuse in casa per timore di un possibile contagio!
Allora cari fratelli in Cristo, noi possiamo iniziare la giornata con la preoccupazione, la paura, o finanche il terrore di essere colpiti o “trafitti” da qualche freccia che qualcuno scoccherà contro di noi, oppure riporre la nostra piena fiducia nel Signore, nelle sue ali protettrici che ci ripareranno da ogni possibile male!
Si cari fratelli, per fede, aggrappiamoci alla promessa che il Signore ci rivolge attraverso il salmista; impariamo a non temere le frecce del nemico, le difficoltà, i pericoli nascosti dietro l’angolo, perché per certo Dio ci proteggerà da tutti questi mali!
Il Signore non si dimentica di noi, di nessuno dei suoi figli che in Lui confidano; il Signore non ci trascurerà, non ci abbandonerà perché Egli è fedele alle Sue promesse.
Non temiamo di nessuno e di niente perché Dio ci ama e si prenderà cura di noi.
Anche oggi, certamente voleranno tante frecce, prove e difficoltà si abbatteranno su noi, ma non temeremo perché siamo nelle mani del Signore che ci protegge e con Lui siamo veramente al sicuro.
AMEN
