Ogni potere
Luca 10:19 “Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare”
Cari fratelli in Cristo, che ne dite di questo versetto del Vangelo di Luca? Sono sicuro che la maggior parte di voi, come facevo io un tempo, lo ha sempre interpretato come una sorta di “potere temporaneo” che Gesù ha concesso in quel momento ai suoi più fidati Apostoli affinché potessero compiere la loro missione, ma poi, giacché questo potere ai più appare come una sorta di “potere miracoloso”, esso non si è poi trasmesso e conservato per i credenti successori degli Apostoli.
È così, non è vero?
E se invece il significato del versetto fosse un altro?
Se non ci fosse nulla di miracolistico in ciò che gli Apostoli potevano compiere, ma Gesù avesse dato loro la conoscenza di tale potere, ovvero “insegnato” loro a fare questo?
Quando noi smettiamo di guardare a Gesù come colui che compie i “miracoli sopra natura” che solo lui poteva compiere, e cominciamo a considerarlo il Maestro che è sceso dal cielo per insegnare agli uomini e alle donne del suo, e di ogni tempo, ad utilizzare ciò che ognuno di loro, di noi, ha già nel proprio bagaglio, nella nostra “dotazione iniziale o DNA”, che però non sa di avere, o peggio ancora non sa come utilizzarlo?
Fino a quando noi continueremo a guardare a Gesù come “il figlio di Dio” e quindi come irraggiungibile per ogni uomo o donna del mondo, non cambierà davvero nulla nel mondo, perché ci sarà sempre un capo religioso, un vescovo, un papa, un rabbino o un imam, che “avranno loro la conoscenza del sapere di Dio” e in quanto tali continueranno a tenere i credenti legati al loro guinzaglio di potere.
Quando però cominceremo a guardare a Gesù come al Maestro inviato da Dio, il Dio dell’Universo, e non lo pseudo-dio degli Ebrei, sanguinario e spietato, di cui ci parla la Bibbia ebraica, allora comprenderemo anche noi molti dei suoi insegnamenti che, benchè velati e spesso soppressi dalle istituzioni religiose mondane, emergono ancora con forza tra le pieghe della Scrittura, quando lasciamo che sia lo Spirito Santo ad ispirarci e farceli comprendere!
Gesù si è fatto uomo non perché lui doveva scendere al nostro livello, ma affinché noi imparassimo a salire al suo; e quando dico “suo”, intendo dire al suo livello di coscienza e conoscenza.
Ogni potere che Gesù ha esercitato sulla terra viene da Dio, ma lo stesso potere è potenzialmente presente in ciascuno di noi se solo impariamo ad usarlo seguendo gli insegnamenti di Gesù. “In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch'egli le opere che faccio io, e ne farà di maggiori…” (Gv 14:12); Queste parole sono chiare, eppure la maggioranza dei cristiani le ignora pensando che non siano destinate a tutti loro ma soltanto a un ristretto gruppo di eletti!
No, cari fratelli in Cristo, gli Eletti da Dio siamo tutti noi quando noi accettiamo Gesù Cristo come nostro Maestro, prima ancora che come Liberatore e quindi anche Salvatore, anche se non esattamente nel senso proposto dalla chiesa (Gesù non ci salva dal cd peccato originale, che non esiste, perché è un’invenzione paolina, ma dall’ignoranza attraverso la conoscenza della verità che libera!).
I Discepoli lo chiamavano Maestro proprio perché avevano capito che lui era venuto ad insegnare loro come usare i doni che Dio Padre ci ha dato, e lo vedevano operare e anche loro, una volta imparato, facevano lo stesso… poi però la chiesa istituzione mondana ha temuto questo sapere e lo ha rinchiuso in strette cerchie di iniziati compiacenti al potere, ma oggi il sapere di Gesù Cristo è aperto a tutti noi che vogliamo imparare da lui; lasciamo dunque che lo Spirito Santo ci educhi al sapere di Gesù il Maestro e scopriremo che davvero il Regno dei Cieli è già dentro di noi. AMEN
