Perchè hai dubitato?
Testo: Matteo 14:22-33
Che gran cosa la fede! Tutto il nostro rapporto con Dio si basa oggi sulla fede!
Ci fu un tempo in cui Dio viveva in mezzo agli uomini, e allora gli uomini delle origini, Adamo per intenderci, non avrebbe avuto bisogno di vedere Dio per credete in lui, eppure nonostante questo Adamo dubitò della parola di Dio e si ribellò peccando.
Anche ai tempi di Gesù accadde la stessa cosa; Gesù, nel passo della scrittura di oggi, aveva appena compiuto un miracolo di proporzioni enormi, ossia sfamare dal nulla migliaia di persone con pani e pesci, e di questo grande prodigio, umanamente impossibile, gli Apostoli e in particolare Pietro, erano stati diretti testimoni.
Come non credere nella potenza del Signore dunque? Cos’altro serviva affinché Pietro non dubitasse di Lui?
Da questo possiamo vedere come la fede non derivi dal vedere Dio con i propri occhi e nemmeno dal vedere i grandi segni che Egli può compiere davanti a noi e nella nostra vita, poiché vedere non basta per conservare la fede, ma occorre che essa sia interiorizzata nel nostro cuore e fatta nostra attraverso un’intima comunione col nostro Signore e personale salvatore!
Gesù rivolge a Pietro una domanda provocatoria: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?” E questa domanda è rivolta a tutti noi nelle diverse circostanze della vita. Se anche Pietro, nonostante la presenza del Signore davanti ai suoi occhi, ha dubitato, tanto più noi credenti basandoci solo sulla testimonianza di chi ci ha preceduto, possiamo arrivare facilmente a dubitare, e per questo la domanda del Signore “perché hai dubitato?”, ci deve toccare nel profondo e farci riflettere, ogni volta che pensiamo alle nostre preghiere apparentemente inesaudite.
Forse pensiamo che il Signore sia troppo debole, sordo, o lontano per rispondere alle nostre richieste? Forse pensiamo di essere troppo arditi o audaci nel chiedere? Troppo poco importanti per domandare qualcosa al Signore perché Lui ci risponda?
No, non pensiamo questo, ma riflettiamo sul vero perché il Signore non ci ha ancora risposto; Lui ci rimprovera come fece con Pietro perché abbiamo avuto poca fede!
Perché noi credenti dubitiamo?
Forse pensavamo di essere delle persone forti, la cui fede è fortificata dalla passata esperienza con il Signore?
Allora perché di fronte ad una nuova avversità che si presenta sulla nostra strada improvvisa e inaspettata crolliamo miseramente?
Perché così facilmente dimentichiamo che ad avere il controllo della situazione non siamo noi, bensì il Signore, che, come a Pietro, ci dice “vieni”?
Gesù è morto e risuscitato affinché oggi noi non dubitiamo più di fronte a nessun ostacolo del mondo. Egli ha distrutto la paura che ci rende deboli e il peccato che produce la morte e la miseria umana, per creare un popolo forte e valoroso che abbia fede nel Suo nome.
Cari fratelli in Cristo, noi facciamo già parte di questa schiera di salvati e santificati nel Signore; non dubitiamo dunque più del suo potere e del suo amore, ma mettendo con fiducia la nostra vita nelle sue mani, andiamo avanti sicuri per la via nella quale lui ci chiama a servirlo. AMEN
