Siamo soli nell'universo?
È di questi giorni la notizia che la NASA (l’ente spaziale americano) ha scoperto un sistema solare lontano 40 anni luci dalla Terra, che, avendo una stella nana al suo centro, e sette pianeti che le ruotano attorno, tre di questi sarebbe per dimensioni e caratteristiche molto simili alla terra e quindi potenzialmente adatti alla vita umana o comunque ad ospitare forme di vita.
Questa notizia ha acceso l’interesse di molti, incuriositi o speranzosi di avere finalmente la prova che non siamo più soli nell’universo, che oltre a noi ci sono altri esseri intelligenti e che quindi un giorno sarà possibile incontrarli, magari a casa loro, se non a casa nostra.
Come credenti come possiamo affrontare questa notizia? Dobbiamo prestargli attenzione o ancora una volta i cd “scienziati” ci propongono una visione del mondo diverso da quella contenuta nella Bibbia?
Facciamo un passo indietro di alcuni decenni e ricordiamo come allora quasi tutti gli scienziati ritenessero impossibile la vita su altri mondi oltre il nostro; a loro dire perché (allora) non esistevano prove che potessero giustificare tale ipotesi (non avevano scoperto nessun pianeta extrasolare per intenderci). Da qualche tempo però tali scoperte si susseguono e adesso gli scienziati si sbilanciano affermando che ci sono molti mondi dove è possibile si sia sviluppata la vita, oltre alla nostra terra, giacché tutti partono dal presupposto che non c’è stata nessuna “creazione” ma che la vita si sarebbe sviluppata ed evoluta da sola, prima ritenevano su di un solo pianeta, adesso su molti pianeti.
Cosa dice la Bibbia a tal proposito? Nella Bibbia è affermato che “Nel principio Dio ha creato i cieli e la terra” (Ge 1:1) e tutte le forme di vita in esso contenute e che quindi noi non siamo soli, ma che oltre a noi sulla terra ci sono delle creature che la Bibbia chiama “l’esercito celeste” (angeli e demoni) che vivono nei cieli (Lc 2:13), quindi in altri luoghi che non siano la terra. Dove siano, quanti siano e come siano non c’è dato saperlo dalla Bibbia, ma come credenti non abbiamo mai avuto dubbi che non eravamo soli nell’universo (al contrario degli scienziati atei!). Sul fatto che, oltre alla terra, Dio abbia creato anche altri mondi e altri esseri viventi, la Bibbia non lo specifica ma neanche lo esclude, perché non è cosa che come credenti deve interessarci per l’ubbidienza che noi dobbiamo a Dio, quindi se domani dovessimo veramente venire in contatto con altre creature celesti e da queste apprendere che anche loro sono state create dal nostro Dio Creatore, sarebbe una piacevole conferma di quanto noi abbiamo sempre saputo.
Fatta questa premessa, che a prima vista sembra esaurire la questione (almeno per noi credenti), cerchiamo ora di capire cosa c’è dietro questa notizia e perché è stata diffusa, confrontandoci con quanto è contenuto nella Bibbia.
Il principio che è alla base della fede cristiana (ed ebraica) è che Dio ci chiede di credere (avere fede nel senso di essere a Lui fedeli) senza avere le prove, nemmeno della sua esistenza: “Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono” (Eb 11:1). Se è vero che Gesù Cristo si è manifestato in forma umana, e altresì vero che la maggioranza degli uomini non l’ha riconosciuto come Dio e che quindi soltanto la fede ha operato ed opera per la salvezza di ogni uomo e non le prove cd “scientifiche”. Questo assunto però sarà valido fino al giorno in cui Gesù Cristo ritornerà a prendere possesso del suo regno, scendendo dal cielo allo stesso modo in cui vi è salito dopo la risurrezione (Secondo Avvento Atti 1:11); da quel momento in avanti, infatti, non sarà più la fede ad operare perché tutti potranno vedere Gesù Cristo ritornato in potenza e, a seconda di ciò che avevano creduto prima, essere giudicati a salvezza o a condanna eterna. Su questo la Bibbia è molto chiara.
La Bibbia però è molto chiara anche su di un altro punto, ovvero che negli ultimi tempi, prima del ritorno di Cristo, si manifesterà apertamente anche il Male, ossia la Bestia e l’Anticristo e avverte che per un certo tempo essi domineranno la terra apertamente ricevendo un ampio consenso da parte degli uomini, o almeno della maggioranza d’essi, prima dello scontro finale tra le forze del bene e del male.
Quando il tempo dell’avvento dell’anticristo sarà prossimo, i suoi seguaci prepareranno il terreno per il suo arrivo, affinché sia accolto ed accettato dall’umanità come il vero “signore del mondo”. Perché questo avvenga però sono necessari dei preparativi lunghi e complessi, altrimenti se l’anticristo si presentasse da un giorno all’altro, senza aver prima preparato le basi del suo regno, rischierebbe che l’umanità non lo accetti come il loro signore.
Quali preparativi sono necessari? Prima di tutto una terra divisa in stati nazionali in guerra tra loro, di popoli con culture, tradizioni e credi diversi, di regole e legislazioni diverse, rappresentano ostacoli che vanno eliminati per quanto possibile e così i seguaci dell’anticristo stanno lavorando per creare un potere mondiale che superi le divisioni degli stati, che controlli il potere economico finanziario globale, che controlli gli stati nazionali inglobandoli in unioni continentali (ex UE) che li privi della loro autonomia e forza di opporsi al male. Inoltre questi stessi servi del male, si travestono da angeli di luce predicando l’amore universale, l’abbattimento dei muri e delle frontiere, affinché i popoli, sradicati dalle loro terre, recisi i legami con le loro tradizioni, uniti da un sincretismo religioso che annulla ogni fede, finiscano per perdere le loro identità ed accettare il nuovo ordine mondiale che istaurerà l’anticristo, e questo vediamo come lo stanno già facendo molto bene sotto i nostri occhi.
Rimane però un possibile problema: se si dovessero presentare l’anticristo e i suoi seguaci da un giorno all’altro, magari scendendo dal cielo, sarebbe uno shock per molti, perché fino a ieri gli scienziati (mentendo) avevano sempre sostenuto che oltre alla terra non c’era vita. Occorre preparare l’umanità poco alla volta all’idea che non siamo soli nell’universo, ma che ci sono altri esseri che come noi si sono evoluti e che dopo tanto tempo, grazie alle loro conoscenze, sono finalmente arrivati fino a noi, per condividere il loro sapere con noi…
Ecco che allora si scoprono improvvisamente pianeti abitabili/ti e che si comincia ad abituare gli uomini che non siamo davvero soli ma che domani potremmo davvero avere un incontro con altri esseri, magari più evoluti di noi, che compiranno autentici “miracoli tecnologici” quando si presenteranno sulla terra: “Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, …essa … operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia…” (Ap 13:11-14).
La Bibbia ci dice tutto questo; non dobbiamo inventarci nulla perché i credenti conoscono già queste cose, come sanno che dopo l’anticristo e il suo effimero potere, tornerà anche Cristo nella sua gloria portando a compimento la promessa che ci ha fatto prima di essere elevato in cielo.
Come credenti allora dobbiamo solo prendere atto di questa “pseudo scoperta” e aggiungerla all’elenco dei segni che la Bibbia ci da quando ci preannuncia gli ultimi tempi e l’arrivo dell’anticristo.
