Un cuore al sicuro

Testo: Salmo 112:1-8

 

Cari fratelli nel Signore, negli ultimi tre anni siamo letteralmente “vissuti nella paura”; i media hanno riversato su di noi quanto di peggio ci poteva essere nel mondo, dalle morti quotidiane a causa di una pandemia che sembrava voler distruggere l’umanità intera, ancor peggio delle pestilenze medievali, alla crisi alimentare e poi energetica che incombevano su di noi, alla guerra che i media portano ancora nelle nostre case amplificandone il rumore, benché non sia esattamente alle nostre porte…

Insomma, possiamo ben dire che qualunque uomo o donna di buonsenso, investiti quotidianamente da queste notizie, sempre correlate da immagini altrettanto crude e brutali, avrebbe paura, al punto di lasciarsene vincere, di crollare nella prospettiva di un futuro tetro e senza speranza.

Come difenderci dunque dalle cattive notizie? Quelle notizie che ogni giorno ci giungono implacabili e che possono colpirci in modo diretto, stravolgendo il nostro stato d’animo.

Noi sappiamo come il mondo sia dominato dal Principe delle tenebre, che usa le sue armi per rendere i cuori degli uomini suoi schiavi; ma se le sue armi sono molteplici, due soprattutto sono le più efficaci: la paura e la menzogna!

Molto spesso la paura è provocata proprio dalla menzogna che il principe di questo mondo sa utilizzare molto bene, infatti, non dimentichiamo che la Bibbia lo definisce come “il padre della menzogna” (Gv 8:44).

Sono state le molte e insistenti menzogne diffuse dai media negli ultimi tre anni a farci paura, e i cuori di molti uomini e donne si sono arresi ad esse;

tuttavia, coloro che invece hanno riposto la loro fiducia nel Signore non hanno vacillato!

Il salmista, infatti, di fronte alle “cattive notizie” ci indica su Chi fondare la nostra sicurezza e quindi la nostra vita.

La persona che non teme le cattive notizie, che il mondo reca quotidianamente, è l’uomo che teme il Signore: “Beato l'uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti”.

Chi ama Dio e Lo serve, ha deposto l’ansietà per gli imprevisti della vita, perché si è affidato totalmente a Lui.

Certo, quando lo spettro della recente pandemia aleggiava su tutti noi, impedendoci persino di farci forza nell’amore fraterno, poiché il maligno ha fatto di tutto per separarci, per tenerci lontano gli uni dagli altri, per impedirci di pregare insieme il Signore, imponendo persino la chiusura delle chiese, dei locali di culto e radunanza, abbiamo anche noi temuto per le nostre vite, così come fecero i martiri di un tempo, ma ben presto la fede riposta soltanto nel Signore ci ha fatto conoscere la verità e ci ha permesso di smascherare le menzogne del maligno, che i suoi servi diffondevano con tanta forza. Grazie alla fede nel nostro Signore Gesù Cristo abbiamo reagito alla paura diffusa attraverso la menzogna mantenendo un cuore saldo nel Signore, che ci ha permesso di ritrovarci insieme, di abbracciarci e pregare gli uni per e con gli altri, ricordandoci che a preservarci dalla malattia non sono le distanze tra i fratelli, bensì la presenza del Signore che non ha mai fatto mancare su di noi la benedizione di Dio.

Allora, se la fede non ci esenta dal ricevere le “cattive notizie del mondo”, di certo ci dona la consapevolezza che ogni cosa rimane sotto il controllo divino, che fa cooperare tutte le cose per il bene di quelli che amano Dio.

I credenti, infatti, condividono pienamente il piano del Signore e i Suoi disegni, e vi si sottomettono, anche se non li comprendono razionalmente, perché non cercano unicamente la propria gratificazione ma innanzitutto operano per la gloria di Dio.

Nella Scrittura, Dio è paragonato ad uno scudo, ad una fortezza per coloro che credono in Lui.

Allora cari fratelli in Cristo, non siamo fra quelli che credono in loro stessi e si sentono autosufficienti, sicuri di sé, ma confessiamo ogni nostro bisogno al Salvatore; sia per invocarlo nel giorno della tribolazione, sia e soprattutto per la nostra sorte eterna,.

Gesù rimane l’unica speranza, la sola certezza nell’imponderabile della vita. AMEN